Formazione Aliquote di Avanzamento

Formazione Aliquote di Avanzamento

Formazione delle Aliquote di Avanzamento del personale appartenente alle forze armate e di polizia ad ordinamento militare: Una Guida Completa.

In questo articolo offriremo una panoramica completa sulla formazione delle aliquote di avanzamento e quali sono i criteri per l’inclusione.

Cos’è la Formazione delle Aliquote di Avanzamento?

La formazione delle aliquote è il primo passo nel procedimento di avanzamento per i militari. Questo processo inizia con la creazione di un elenco di candidati, che si presume abbiano maturato i requisiti e che saranno valutati per l’avanzamento. L’elenco, o aliquota, viene formato in base a criteri predeterminati dalla legge.

Le date per la formazione delle aliquote di avanzamento sono il 15 settembre di ogni anno per gli ufficiali e il 31 dicembre di ogni anno per il restante personale militare. Queste aliquote sono formate da determinazioni specifiche che indicano nominativamente i militari da valutare, distinti per ciascuna Forza armata o Corpo armato, per ogni grado e per ciascun ruolo.

Chi Adotta le Determinazioni?

Le determinazioni per la formazione delle aliquote di avanzamento sono adottate da:

  • Il Direttore Generale della Direzione Generale per il personale militare del Ministero della difesa, per gli ufficiali dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri, per il personale non direttivo delle Forze armate e per gli ispettori e i sovrintendenti dell’Arma dei Carabinieri;
  • Il Comandante generale della Guardia di finanza, per tutto il personale appartenente al Corpo;
  • Il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, per il personale del ruolo appuntati e carabinieri.

Quali sono le Condizioni per l’Inserimento nelle Aliquote di Avanzamento?

Per essere incluso nelle aliquote di avanzamento, un militare deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:

  • Essere incluso in apposite aliquote di ruolo;
  • Essere stato giudicato idoneo in precedenti avanzamenti, ma non iscritto nel quadro di avanzamento, quindi non risulta ancora promosso al grado superiore;
  • Dovere essere ancora valutato o dovere essere rivalutato, perché sono venute a cessare le cause che avevano determinato la sospensione della valutazione o della promozione.

Come si Formano le Aliquote di Ruolo?

Le aliquote di ruolo, nelle quali il militare deve trovarsi, sono determinate essenzialmente dall’anzianità assoluta maturata. La procedura di avanzamento si attiva dopo un periodo di permanenza minima nel grado rivestito, differente per ciascun grado e per ogni ruolo.

Il militare che ha maturato il periodo in questione si trova ricompreso nelle aliquote di ruolo che vanno a formare l’aliquota di avanzamento. Tuttavia, ciò può non essere sufficiente in base ai peculiari profili di carriera che prevedono ulteriori condizioni di base come periodi minimi di comando, di attribuzioni specifiche o di servizio, o l’espletamento di determinati corsi, il conseguimento di titoli di studio, il superamento di prescritti esami.

Formazione aliquote per tenenti colonnello

Ci sono alcune particolarità previste per l’avanzamento dei tenenti colonnelli dei ruoli normali. Questi vengono iscritti in tre distinte aliquote di avanzamento in relazione ai precedenti avanzamenti e agli anni maturati nel grado. Una volta inserito nell’aliquota di avanzamento, il militare viene valutato in modi diversi, a seconda che sia sottoposto ad una procedura di avanzamento ad anzianità o a scelta. Queste modalità sono stabilite dalle leggi di avanzamento in base ai diversi profili di carriera.

Quali sono le cause di impedimento per l’inclusione nell’Aliquota di Avanzamento?

Esistono alcune cause che possono impedire l’inclusione di un militare nell’aliquota di avanzamento. Queste includono:

  • Il ricoprire la carica di Ministro o di Sottosegretario di Stato;
  • Il rinvio a giudizio o l’ammissione a riti alternativi per delitti non colposi;
  • L’essere sottoposto a procedimento disciplinare da cui possa derivare una sanzione di stato;
  • La sospensione, di qualsiasi natura, dall’impiego, dal servizio, o dalle funzioni o attribuzioni del grado;
  • L’aspettativa per qualsiasi motivo, ma non inferiore a sessanta giorni.

Se una di queste cause cessa, il militare viene incluso nella prima aliquota di avanzamento utile.

Esclusione dalle aliquote per condanna definitiva

Un militare può essere escluso da qualsiasi procedura di avanzamento se è stato condannato con sentenza definitiva ad una pena non inferiore a due anni per delitto non colposo. Questo delitto deve essere stato commesso attraverso comportamenti contrari ai doveri di fedeltà alle istituzioni o che danneggiano il prestigio dell’istituzione o l’onore militare.

Cosa succede dopo la formazione delle aliquote?

Innanzitutto viene avviata la verifica dei requisiti per l’avanzamento attraverso i comandi/enti di appartenenza. Successivamente la documentazione prodotta passa per la commissione avanzamento che al termine delle valutazioni redige apposito processo verbale contenente il “quadro di avanzamento” approvato. Infine l’iter si conclude con il definitivo decreto di promozione al grado superiore.


Riferimenti Normativi:
– art. 14 d.lgs. n. 490/1997 (ufficiali delle Forze armate);
– artt. 15 e 18 d.lgs. n. 298/2000 (ufficiali dei Carabinieri);
– artt. 18 e 28 d.lgs. n. 69/2001 (ufficiali della Finanza).
– art. 17 d.lgs. n. 196/1995 (personale non direttivo delle Forze armate);
– artt. 31. 35, 35-bis, comma 6, d.lgs. n. 198/1995 (carabinieri);
– artt. 11 e 55 d.lgs. n. 199/1995 (finanzieri);
Capo III – Sezione I del C.O.M. (Aliquote di avanzamento).


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