Concorsi forze armate e di polizia

Concorsi forze armate e di polizia, linee guida

Concorsi forze armate e di polizia, linee guida sulle modalità di accesso alle carriere iniziali dei corpi armati dello stato italiano.

Se il tuo sogno è una carriera in divisa, di seguito alcune informazioni per accedere ai concorsi nelle forze armate e di polizia.

STATO MAGGIORE della DIFESA – COMPOSIZIONE
di Marco Massarelli

Corpi armati dello Stato

Per corpi armati dello Stato si intende il complesso delle forze e dei corpi, sia a ordinamento militare che civile, della Repubblica Italiana che utilizzano principalmente armi per svolgere i loro compiti istituzionali. Si suddividono in:

  • Forze Armate;
  • Corpi di polizia a ordinamento militare;
  • Corpi di polizia a ordinamento civile.

Sono al servizio della Repubblica e il loro compito prioritario è garantire la realizzazione della pace e della sicurezza. Concorrono alla salvaguardia delle libere istituzioni e svolgono compiti specifici in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità ed urgenza.

Le Forze Armate italiane (FF.AA.):

All’interno della Marina Militare svolge il proprio ruolo di Corpo specialistico la Guardia Costiera. L’incorporamento nel Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera avviene tramite i concorsi banditi dalla Marina Militare.

Corpi di polizia a ordinamento militare:

Corpi di polizia a ordinamento civile:

Reclutamento

Diversi sono i possibili percorsi per accedere alle carriere nelle forze armate e di polizia. Il documento di riferimento è il bando di reclutamento pubblicato periodicamente sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale oppure sui portali dei concorsi on-line. Si può accedere alle carriere nei seguenti ruoli:

  • Volontari di truppa (VFP1 e VFP4, solo in Esercito, Marina e Aeronautica);
  • Graduati, Agenti e Assistenti (si accede solitamente dopo aver concluso il periodo nei volontari di truppa);
  • Sottufficiali e corrispondenti
  • Ufficiali e corrispondenti.

Requisiti fondamentali per l’accesso a tutti i concorsi

  • essere cittadini italiani, compresi quelli non appartenenti alla Repubblica;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere incorsi in condanne per delitti non colposi;
  • non essere incorsi nel proscioglimento, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento volontario in qualsiasi Forza armata o Corpo armato dello Stato;
  • avere, se minorenni, il consenso di chi eserciti la potestà o la tutela;
  • essere in possesso dei requisiti di moralità e di condotta.
  • avere compiuto il 17° anno di età e non aver superato il 26° anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande. Per coloro che abbiano prestato e completato il servizio militare obbligatorio o volontario il limite massimo è elevato a 28 anni qualunque sia stato il grado da loro rivestito. Non si applicano gli aumenti dei limiti di età per il Concorso Marescialli della Guardia di Finanza.
  • se concorrenti di sesso maschile:
    • non aver prestato servizio sostitutivo civile ai sensi dell’articolo 15, comma 7, della legge 8 luglio 1998, n. 230, a meno che non abbiano presentato apposita dichiarazione irrevocabile di rinuncia allo status di obiettore di coscienza presso l’Ufficio nazionale per il servizio civile di cui alla legge 2 agosto 2007, n. 130;

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Volontari di truppa

Attualmente le Forze Armate sono organizzate su base professionale volontaria. A partire dal 1 gennaio 2005 (Legge 23 agosto 2004, n. 226) è stata stabilita la sospensione del servizio di leva e sono state istituite le seguenti categorie di volontari dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, detti anche Volontari di truppa:

  • Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1);
  • Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4).
Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1)

I Volontari in Ferma Prefissata di un anno vengono reclutati attraverso bandi del Ministero della Difesa. Nei bandi che prevedono il reclutamento su più blocchi, si può presentare domanda per ogni blocco e si può anche presentare domanda contemporaneamente per il reclutamento nell’Esercito, nella Marina Militare e nell’Aeronautica Militare.

Le fasi del concorso
La prima fase è quella di presentazione della domanda di partecipazione. Successivamente la commissione valutatrice si riunisce e redige la graduatoria sommando i punteggi dei titoli di merito. Vengono così individuati i candidati da convocare alla seconda fase ovvero alle prove di efficienza fisica e agli accertamenti psico-fisici e attitudinali.

Tali prove hanno una durata presumibile di tre giorni lavorativi consecutivi (esclusi sabato e domenica). I candidati effettuano le prove di efficienza fisica e gli accertamenti psico-fisici e attitudinali. Al termine di tali accertamenti viene compilata la graduatoria di merito in base alla somma aritmetica del punteggio conseguito nella valutazione dei titoli e dell’eventuale punteggio incrementale ottenuto nelle prove di efficienza fisica (se previsto dal bando di reclutamento).

Tale graduatoria, comprendente i candidati giudicati idonei e quelli eventualmente in attesa dell’esito dei predetti accertamenti, verrà consegnata alla Direzione Generale del Personale Militare per l’approvazione e la pubblicazione nel portale dei concorsi on-line. Le selezioni per i settori d’impiego “forze speciali”, incursori, componenti specialistiche ecc. proseguono dopo la predetta fase comune di accertamenti e i candidati vengono sottoposti agli accertamenti specifici previsti per il settore d’impiego.

Sul portale dei concorsi on-line viene pubblicato un planning riportante i periodi indicativi in cui si svolgeranno le descritte fasi concorsuali. Si precisa che tale planning, è solo un riepilogo delle fasi concorsuali per i candidati ed è suscettibile di variazioni che non saranno però apportate nel planning pubblicato, pertanto lo stesso, non ha alcun valore per quanto riguarda il rispetto degli obblighi imposti dalla normativa di settore, né può essere utilizzato per avanzare pretese nei confronti dell’A.D..

La Convocazione e l’incorporamento
Per sapere se sei stato convocato per le selezioni o per l’incorporamento devi visitare il portale dei concorsi on-line.
Il candidato accede all’area pubblica dedicata allo specifico concorso e accede alla sezione “annunci” e “documenti” contenente avvisi di modifica del bando, pubblicazione degli elenchi dei convocati alle selezioni, documentazione da presentare agli accertamenti, elenchi dei convocati per l’incorporamento, variazione delle date ecc.. I candidati ricevono notizia della presenza di tali comunicazioni mediante messaggio di posta elettronica, inviato all’indirizzo fornito in fase di registrazione, ovvero mediante sms.
Le comunicazioni di carattere collettivo inserite nell’area pubblica del portale dei concorsi hanno valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati. Tali comunicazioni saranno anche pubblicate nel sito www.difesa.it e in quello della Forza Armata.

Ai volontari selezionati, dopo una fase di addestramento, viene assegnato l’incarico. I VFP1, sulla base del livello di preparazione raggiunto, possono essere impiegati in operazioni sia entro che fuori i confini del territorio nazionale.
Gli aspiranti VFP1 residenti nelle zone dell’arco alpino e nelle altre regioni tipiche di reclutamento alpino sono destinati, se lo richiedono, ai reparti alpini, fino al completamento dell’organico.

I VFP1 possono essere ammessi, se lo richiedono, ad un successivo periodo di rafferma della durata di un anno.
I Volontari in Ferma Prefissata di un anno e in rafferma annuale possono conseguire, non prima di tre mesi dall’incorporazione e a seguito di un giudizio di idoneità, il grado di caporale (nell’Esercito) oppure, rispettivamente, comune di 1ª classe (in Marina) o aviere scelto (nell’Aeronautica).

Al termine della ferma, i Volontari in Ferma Prefissata di un anno possono proseguire il proprio percorso professionale nelle Forze Armate oppure accedere ai concorsi nel Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, nella Polizia di Stato, nei Carabinieri (nei quali è confluito anche l’ex Corpo Forestale dello Stato, oggi Comando Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare), nella Guardia di Finanza, nella Polizia Penitenziaria.

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Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4)

Il Volontario in Ferma Prefissata di 4 anni è un militare professionista proveniente esclusivamente dai VFP1. I Volontari in ferma prefissata di un anno, oppure in rafferma annuale, in servizio o in congedo, possono infatti partecipare ai concorsi per il reclutamento dei Volontari in Ferma quadriennale. Per farlo devono essere in possesso dei requisiti già indicati per il reclutamento dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno e in più devono avere:

  • idoneità fisio-psico-attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate in qualità di volontario in servizio permanente;
  • età non superiore ai 30 anni compiuti.

I VFP4 possono essere ammessi, a domanda, a due successivi periodi di rafferma, ciascuno della durata di due anni. Possono affiancare il personale Graduato, nello svolgimento di attività condotte sia dentro che fuori il territorio nazionale.
A seguito di un giudizio di idoneità, possono conseguire il grado di caporal maggiore ovvero sottocapo o 1° aviere, ma non prima del compimento del diciottesimo mese dall’ammissione alla ferma.
Al termine della ferma prefissata quadriennale (o di ciascun anno delle rafferme biennali), i volontari giudicati idonei e utilmente collocati nella graduatoria annuale di merito sono immessi nei ruoli dei Volontari in Servizio Permanente (Graduati).

Volontari in Ferma Prefissata quadriennale – Atleti (VFP4 – Atleti)

È previsto anche un apposito concorso per Atleti Militari come Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4 – Atleti). Gli aspiranti atleti devono avere conseguito nella disciplina/specialità prescelta risultati agonistici almeno di livello nazionale certificati dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali oppure, per le discipline sportive non federate o affiliate al CONI, dal Comitato sportivo militare. I partecipanti al concorso devono aver compiuto il 17° anno di età e non aver superato il giorno di compimento del 35° anno di età.

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Sottufficiali (ispettori e sovrintendenti)

Sergenti, Brigadieri e Sovrintendenti
Il personale appartenente a questo ruolo è reclutato tra i graduati, appuntati e assistenti attraverso un concorso interno bandito ogni anno e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Chi risulta idoneo deve seguire un corso di aggiornamento professionale, al termine del quale ottiene il grado di sergente, brigadiere o sovrintendente in base al corpo di appartenenza.

Marescialli e Ispettori
Si diventa capi, marescialli o ispettori attraverso un concorso pubblico per titoli ed esami pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Al concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani, in possesso dei requisiti previsti dal bando di concorso.

Chi risulta idoneo deve frequentare un corso di formazione triennale, al termine del quale consegue la nomina al grado/qualifica e una laurea di primo livello.

Il personale è reclutato in parte anche tra il personale già in servizio appartenente ai ruoli sergente/brigadiere/sovrintendente o graduato/appuntato/assistente attraverso un concorso interno.

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Ufficiali e corrispondenti

È possibile accedere al ruolo di ufficiali delle forze armate o funzionari delle forze di polizia attraverso varie tipologie di concorso indette ogni anno con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
I concorsi possono essere sia interni che pubblici. In particolare si può diventare ufficiali/funzionari tramite concorso pubblico:

  • accedendo ai corsi di studio di un’Accademia Militare o Scuola Superiore di Polizia;
  • per nomina diretta: in questo caso gli aspiranti provengono dal mondo civile e sono laureati in discipline di particolare interesse per le Forze Armate e le Forze di Polizia.

I concorsi interni per il reclutamento degli ufficiali/funzionari sono riservati a determinati ruoli del personale. In ogni caso, requisiti di partecipazione e limiti di età sono dettagliatamente indicati nei relativi bandi.

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Scuole Militari

Un particolare percorso che consente di entrare a contatto diretto con il mondo militare è anche quello che passa attraverso la formazione nelle Scuole Militari delle Forze Armate:

L’offerta formativa delle Scuole Militari consente di conseguire un diploma di maturità, seguendo corsi di liceo classico, scientifico e scientifico europeo (quest’ultimo presso la Scuola Militare dell’Esercito Teuliè), a partire dal I liceo classico o dal III liceo scientifico. I programmi sono infatti corrispondenti a quelli delle tre classi del liceo classico e delle ultime tre del liceo scientifico e del liceo scientifico europeo. Vengono inoltre insegnate anche materie militari.
Durante la permanenza presso la Scuola non è consentito agli allievi di ripetere più di un anno. Al termine di ogni anno scolastico, gli allievi sono giudicati anche in attitudine militare.
L’accesso alle Scuole Militari delle Forze Armate italiane avviene attraverso concorsi pubblici, banditi annualmente dal Ministero della Difesa. Il concorso è rivolto a giovani di ambo i sessi, che abbiano compiuto il 15° anno di età e non superato il giorno di compimento del 17°.  I candidati sono selezionati da un punto di vista culturale, attitudinale e fisico.
Per poter partecipare alle selezioni i candidati devono essere in possesso dell’idoneità di ammissione al I liceo classico oppure al III liceo scientifico.
Alla fine del corso di studi presso la Scuola, i diplomati possono accedere a qualsiasi corso di laurea oppure possono concorrere per l’ammissione alle diverse Accademie Militari, dove gli allievi risultati idonei possono disporre di una riserva di posti.

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Accademie Militari

Le Accademie Militari delle Forze Armate italiane sono:

concorsi di ammissione alle Accademie Militari possono essere sia pubblici che interni. In generale, possono partecipare ai concorsi per l’ammissione di allievi ufficiali alla prima classe dei corsi normali delle Accademie, finalizzati alla formazione di base degli ufficiali dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri:

  • cittadini italiani di entrambi i sessi che abbiano compiuto il 17° anno d’età e non abbiano superato il giorno di compimento del 22° anno di età;
  • che siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o siano in grado di conseguirlo al termine dell’anno scolastico) che consenta l’ammissione ai corsi universitari.

Per i requisiti più specifici, sia per i concorsi pubblici che per quelli interni, si rimanda ai singoli bandi. I vincitori dei concorsi ottengono la nomina ad allievo ufficiale e seguono il percorso formativo previsto dal corpo prescelto per il conseguimento della laurea, necessaria per i concorsi riservati agli ufficiali. Al termine del percorso accademico, gli allievi ufficiali ricevono la nomina al grado di tenente.

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Concorsi

Sul sito del Ministero della Difesa è presente un’area riservata all’accesso nelle Forze Armate (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare), nella quale vengono pubblicati i relativi Concorsi:

  • Reclutamento Ufficiali
  • Reclutamento Sottufficiali
  • Reclutamento VSP
  • Reclutamento VFP4
  • Reclutamento VFP1
  • Scuole Militari
  • Concorsi On-Line
  • Concorsi per avanzamento
  • Concorsi per il personale civile
  • Concorsi pubblici riservati ai volontari congedati.

Per gli altri concorsi visitare l’Area concorsi Carabinieri, la pagina Concorsi online – GdF, il portale Concorsi – Polizia di Stato, il sito del Ministero della Giustizia per il Corpo di Polizia Penitenziaria.

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Fonti

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