domenica, Maggio 19, 2024

Sindacati militari e di polizia

Proposta di legge sul TFS

Nuovo Sindacato Carabinieri - Segreteria Lazio

NSC Lazio: “Bene proposta di legge sul TFS per la liquidazione entro il mese successivo dalla cessazione del servizio.”

Intendiamo portare all’attenzione del personale militare e dell’opinione pubblica l’avvio, da parte della Camera dei Deputati, dell’esame della proposta di legge C.1283, avente ad oggetto il trattamento di fine servizio (TFS) del personale militare.

Si legge in una nota della Segreteria Regionale “LAZIO” del Nuovo Sindacato Carabinieri

Un trattamento equo e uniforme

Questa proposta legislativa si pone in risposta a una recente presa di posizione della Corte Costituzionale, la quale ha chiarito, una volta per tutte (ci si augura), l’assenza di differenze sostanziali tra il trattamento di fine rapporto (TFR) comune e il TFS, sancendo la necessità di un trattamento equo e uniforme.

La nostra Segreteria ha accolto con grande favore questa iniziativa legislativa, considerata un passo avanti significativo verso la risoluzione di una questione che ha a lungo penalizzato il personale militare: il differimento e la rateizzazione del TFS.

No ad ulteriori oneri finanziari per ottenere il TFS

È inaccettabile che i militari, dopo aver versato il loro contributo per quarant’anni, siano costretti a subire ulteriori oneri finanziari per ottenere ciò che è già di loro diritto. La proposta di legge prevede, giustamente, che il TFS sia liquidato entro il mese successivo alla cessazione dal servizio e corrisposto in un’unica soluzione entro il secondo mese, senza obbligare il personale a ricorrere a prestiti bancari, con relativi interessi, per un anticipo del trattamento.

Fondamentale la tempestiva erogazione dell’emolumento

Critichiamo apertamente le posizioni che, pur in presenza di favorevoli disposizioni, sollevano dubbi sugli oneri aggiuntivi per lo Stato o temono che la nuova normativa possa creare un precedente per richieste analoghe da altre categorie di lavoratori. È fondamentale ricordare che la giurisprudenza della Corte Costituzionale, richiamando l’articolo 36 della Carta Costituzionale, ha sottolineato l’importanza non solo di un’adeguata quantificazione dell’emolumento, ma anche della sua tempestiva erogazione.

Mastronardi e Torcello: “contrari a eventuali speculazioni politiche sul tema“.

“Non possiamo accettare che la questione del TFS possa diventare oggetto di speculazioni politiche o venga utilizzata come mera tattica elettorale, affermano i Segretari regionali Sabatino Mastronardi e Cosimo Torcello. Le Forze Armate e le Forze dell’Ordine meritano rispetto e riconoscimento per il loro impegno e sacrificio” sottolineano i dirigenti sindacali.

“È ora che lo Stato dimostri concretamente la propria gratitudine, assicurando una rapida approvazione e implementazione della proposta di legge C.1283”continuano Mastronardi e Torcello.

NSC Lazio: ” pronti a mobilitarci per garantire pieno riconoscimento dei diritti“.

La nostra Segreteria seguirà attentamente l’evoluzione della discussione parlamentare, pronta a mobilitarsi per garantire che i diritti del personale militare siano pienamente riconosciuti e tutelati.

Per un futuro di giustizia e equità.

Nuovo Sindacato Carabinieri – LAZIO


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