CRITICITÀ POLIZZA SANITARIA NON OBBLIGATORIA

Criticità polizza sanitaria

Segnalate criticità sulla polizza sanitaria non obbligatoria sottoscritta dallo Stato Maggiore della Difesa.

Il Sindacato Italiano Autonomo Militare Organizzato Esercito (S.I.A.M.O. Esercito) ha segnalato agli Stati Maggiori della Difesa e dell’Esercito alcune criticità riscontrate dal personale militare riguardo alla polizza assicurativa sanitaria integrativa non obbligatoria per il personale in servizio permanente (SPE/SPAD) sottoscritta dallo Stato Maggiore della Difesa, facendo ricorso alle somme a disposizione per il benessere del personale.

In primo luogo, è stata segnalata la pressante richiesta arrivata dal personale di estendere la polizza ai Volontari in rafferma, con un numero minimo di anni di servizio, per porre rimedio a una palese discriminazione verso quei militari che da anni, in Patria e all’estero, svolgono il loro servizio e sono, al pari degli altri colleghi, esposti a rischi per la salute. 

Il SIAMO Esercito ha inoltre evidenziato che molti Comandi, nonostante il carattere non vincolante della polizza stipulata, ordinano al personale di provvedere obbligatoriamente all’immediata attivazione della polizza. In merito, si segnalano difficoltà di diversi colleghi già firmatari di polizze sanitarie private, che indicano tra le clausole il divieto di ulteriori sottoscrizioni, pena la nullità delle obbligazioni già in essere. 

Infine, è stato evidenziato che tutto il personale in aspettativa, per qualsiasi motivo, al 31 agosto 2021 non può scaricare il codice necessario ad attivare la polizza sanitaria. Da qui una doppia criticità, in evidente contraddizione: personale militare “sotto pressione” per sottoscrivere una polizza che non ritiene necessaria e altro personale, al contrario, che non può sottoscrivere la polizza sanitaria ritenuta necessaria perché in aspettativa o perché ancora precario, anche se dopo molti anni di servizio alla Nazione. 

Il SIAMO Esercito, sempre a fianco del personale, attende una convocazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, per illustrare nel dettaglio le criticità prospettate, a tutela delle donne e degli uomini in uniforme, e attende quanto prima soluzioni, con particolare urgenza rispetto alle azioni e alle corrette comunicazioni dei Comandi per l’attivazione della polizza sanitaria non obbligatoria.

Noi ci SIAMO sempre! 

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