Straordinari e indennità Carabinieri Forestali

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Straordinari e indennità Carabinieri Forestali, presunte disparità di trattamento economico tra i comandanti di stazione

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di UNARMA riguardante la situazione degli straordinari e delle indennità dei Carabinieri Forestali, indirizzata al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

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Si partecipa che stanno giungendo a questa Associazione diverse segnalazioni riguardanti la disparità di trattamento, economico e non solo, tra i Comandanti di Stazione Territoriale e i Comandanti di Stazione Carabinieri Forestale. Nello specifico, sembrerebbe che, mentre ogni Comandante di Stazione Territoriale percepisca una specifica indennità di comando oltre ad avere a disposizione un monte ore straordinario pari a 55 ore, tale indennità non sia corrisposta ai Comandanti di Stazione Carabinieri Forestale ai quali di contro non è neanche attribuito lo stesso monte ore straordinario.

In relazione a quest’ultimo punto, si fa presente che le Stazioni Territoriali hanno, come Reparto, un monte ore straordinario decisamente superiore a quello delle Stazioni Forestali che include anche una specifica indennità per il piantone che nel caso di “apertura uffici” delle Stazioni Forestali non viene corrisposta. Or dunque, considerato che le Stazioni Forestali, pur avendo un numero pari o inferiore di militari in organico, hanno giurisdizione su un numero di comuni variabile dai 5 agli 8, mentre le Stazioni Territoriali la hanno su 1 o al massimo 2 comuni, non si comprende tale disparità di trattamento anche in virtù della nota nr. 136/17-3-2020 del 02/04/2021 con la quale codesto Comando Generale ha richiamato l’attenzione affinché venga ridotto il ricorso allo svolgimento di ore eccedenti il monte ore assegnato.

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Allo scopo si fa presente che la sempre più imponente mole di attività richiesta alle Stazioni Carabinieri Forestali dettata dalle ultime campagne controlli (Bosco Sicuro; Fiume Pulito; Fiume Sicuro; 30Days at the sea; ecc.), a cui si uniscono le normali attività d’istituto, le deleghe della A.G., le indagini d’iniziativa, le denunce dei cittadini, gli adempimenti giornalieri, settimanali, quindicinali e mensili richiesti dai Gruppi (spesso doppi come nel caso del Pol Sanzioni e Pol Controlli rispetto all’applicativo Attività Operativa) incide in maniera importante sulle ore di lavoro.

Inoltre non si comprende come mai ai Comandanti di Stazione Forestale non sia concesso l’uso del distintivo omerale di Comandante di Stazione a differenza dei colleghi della Territoriale, considerato che sul territorio sono perfettamente riconoscibili le differenze tra le due “linee” per via della diversa divisa indossata. Patch omerale che potrebbe essere anche di colore diverso, verde ad esempio, come la fiamma che si vede sulla rivista Natura.

Atteso che il principio di non discriminazione opera come limite per la P.A. che deve garantire ai propri dipendenti parità di trattamento contrattuale, ci si chiede se i Comandanti delle Stazioni Carabinieri Forestali ed i loro addetti siano figli di un Dio minore!!

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Quanto sopra riportato, riflette negativamente sul benessere del personale, quindi, rilevato che tra gli interessi primari di questa Associazione, portatrice di interessi diffusi, vi è la tutela dei diritti soggettivi cui intende salvaguardare, si ritiene necessario, attraverso la presente, richiedere l’intervento di codesto Comando, affinché si possa giungere ad una rapida soluzione della problematica.

Si ringrazia anticipatamente per l’attenzione che verrà riservata alla presente.

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