Indennità mensile pensionabile

Indennità mensile pensionabile delle forze armate e di polizia

Amministrativa

Trattamento economico fondamentale – Indennità mensile pensionabile per il personale non dirigente delle forze armate e di polizia.

INDENNITÀ MENSILE PENSIONABILE

Una delle peculiarità che caratterizzano il trattamento economico fondamentale del personale appartenente alle Forze di polizia è l’Indennità mensile pensionabile (al punto che viene indicata correntemente come “Indennità di polizia”), mentre nel sistema del trattamento economico delle altre Forze armate (Esercito, Marina ed Aeronautica) sono presenti due diversi istituti: le Indennità operative e l’Importo aggiuntivo pensionabile.

SPORT E FITNESS

Ma peculiare è anche la genesi di tale indennità, che, istituita inizialmente per il solo personale della Polizia di Stato in occasione del rispettivo rinnovo del contratto per il triennio 1982-1985, è stata estesa a tutte le altre Forze di polizia (Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato) con un provvedimento di rango primario (ai sensi dell’articolo 1 della legge 20 marzo 1984, n. 34) il quale reca addirittura data di approvazione antecedente al d.P.R. che introduceva l’emolumento per la Polizia di Stato.

Tale singolarità risiede nel fatto che all’epoca, a differenza di quanto praticato successivamente con l’introduzione (mediante il d.lgs. 195/95) delle procedure di “contrattazione” e “concertazione” per tutto il personale del Comparto Difesa e Sicurezza, la sola Polizia di Stato era destinataria di un’autonoma procedura di contrattazione. La citata legge 20 marzo 1984, n. 34 (antecedente al d.P.R. 27 marzo 1984, n. 69) contiene, dunque, l’estensione del contratto della Polizia di Stato alle altre Forze di polizia (che non risultavano destinatarie di tali procedure), con la necessaria copertura finanziaria per provvedere a tale intervento.

L’Indennità mensile pensionabile, pertanto, trova il suo fondamento nella necessità di remunerare le particolari condizioni di impiego del personale destinatario; essa prima ha affiancato, poi definitivamente sostituito (dal 1995) l’Indennità mensile per servizio d’istituto che veniva corrisposta, in misura disomogenea, allo stesso personale delle diverse Forze di polizia.

A margine, si evidenzia che, proprio perché legata alle condizioni d’impiego del personale, l’Indennità mensile pensionabile (anche prima dell’introduzione dei parametri stipendiali), è sempre stata svincolata dai livelli retributivi ed è attribuita in relazione al grado rivestito, correlandone l’importo crescente al maggiore livello di responsabilità richiesto nei diversi gradi nell’espletamento dei servizi di polizia.

Eventuali incrementi degli importi dell’Indennità mensile pensionabile, analogamente a quanto praticato per le altre voci del trattamento economico fondamentale, sono disposti nel corso delle citate procedure di concertazione, previste con cadenza triennale dal decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, come modificato dall’art. 63 del D.Lgs. 150/2009.

Da ultimo, occorre ancora sottolineare un ulteriore elemento di peculiarità dell’Indennità mensile pensionabile, atteso che la stessa è solo in parte cumulabile con le Indennità di aeronavigazione o di volo (e le relative Indennità operative supplementari) e, pertanto, viene data facoltà al beneficiario di percepire l’indennità delle due più favorevole nell’intero ammontare e l’altra in misura limitata al 50%.

TABELLA IMPORTO AGGIUNTIVO PENSIONABILE (Importi Lordi)

Condividi questo articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.