Sindacati militari e di polizia

Due palombari si sono distinti presso la U.S. Naval School

SINAG

I COMPLIMENTI DEL SINDACATO NAZIONALE GUARDIACOSTE AI DUE PALOMBARI DELLA MARINA MILITARE CHE SI SONO DISTINTI PRESSO LA U.S. NAVAL SCHOOL

ll Sindacato Nazionale Guardiacoste si complimenta con il Sottocapo di 3ª Classe Palombaro MARADINI Alberto ed il Sottocapo di 3ª Classe Palombaro CAPPANERA Nicola, ambedue in forza al Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comsubin, i quali si sono classificati al primo e al secondo posto del corso “International EOD”

Come colleghi dei due specialisti sentiamo la necessità di complimentarci con i due palombari del G.O.S. che con il loro splendido risultato hanno tenuto alto il nome della Marina Militare Italiana in ambito internazionale. I Sottocapi di 3ª Classe Palombari si sono affermati ai primi due posti in graduatoria assoluta, imponendosi sui palombari appartenenti ai 13 paesi esteri partecipanti al corso presso la U.S. Naval School “EXPLOSIVE ORDNANCE DISPOSAL”, peraltro riportando una media di punteggio altissima di 98,78/100 e 98/100, primato assoluto tra le nazioni aderenti.

Questa ulteriore ennesima prova di eccellenza conferma l’altissima professionalità degli uomini e donne appartenenti ai reparti speciali della Marina Militare.

Notizia correlata: https://www.marina.difesa.it/media-cultura/Notiziario-online/Pagine/20211202_due_palombari_protagonisti_al_corso_di_formazione_della_us_navy.aspx

Questa ennesima dimostrazione di eccellenza che contraddistingue i Reparti Speciali della Marina Militare, orgoglio tutto italiano, pone l’attenzione sulla indifferibile tutela che dev’essere garantita agli stessi.

Infatti il SI.NA.G. auspica un celere e determinante intervento della Politica e delle Istituzioni per una concreta e rapida risoluzione della problematica relativa al mancato riconoscimento del c.d. trascinamento dell’indennità supplementare per incursori – subacquei – aereosoccorritori, disciplinata dall’articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n.78 (recante l’aggiornamento della legge 5 maggio 1976, n. 187, relativa alle indennità operative del personale militare), che a dispetto della sua veste giuridico – formale di c.d. supplementare, in realtà, delinea, decisamente meglio delle indennità c.d. fondamentali, la funzione operativa peraltro specificata svolta dal personale incursore e subacqueo.

Questi militari professionisti dei Reparti Speciali, da sempre affermati quale eccellenza internazionale, in vero sono da tempo dimenticati nelle fasi delle concertazioni per il rinnovo contrattuale, laddove non gli è mai stato concesso l’inserimento della loro indennità tra quelle che danno titolo al trascinamento, privando gli incursori, i sommozzatori e gli aereosoccorritori del godimento di un diritto, quello del c.d. trascinamento dell’indennità economicamente più elevata.

In occasione dei lavori di concertazione per il rinnovo contrattuale relativa al triennio 2019 – 2021 del Comparto Difesa il SI.NA.G., con apposita missiva ai Dicasteri della Difesa e della Funzione Pubblica, ha chiesto per il personale militare percettore dell’indennità per brevetto di incursore/subacqueo/aerosoccorritore il trascinamento dei periodi di servizio svolti in particolari condizioni e situazioni di impiego operativo, al fine di compensare e conservare il valore economico del proprio stipendio laddove per motivi spesso sanitari, dovuti all’usura fisica/mentale e/o ad infortuni sul lavoro, il personale, non percettore più dell’indennità e destinato ad altri incarichi, subisca un decremento economico ingiusto.

L’accoglimento dell’istanza avanzata dal SI.NA.G. costituirebbe un tangibile primo segno di gratificazione del personale militare in possesso del brevetto militare di incursore – operatore subacqueo – aereosoccorritore, soprattutto in correlazione dell’ennesima dimostrazione di eccellenza dimostrata dai nostri Reparti Speciali.

Fonte: Si.Na.G.

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